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Lavoro subordinato e cittadini stranieri. Le sanzioni


È stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale del 15 febbraio 2019, n. 39 il regolamento di attuazione delle sanzioni e dei provvedimenti nei confronti di datori di lavoro che impegnano cittadini stranieri il cui soggiorno è irregolare.http://www.dirittoegiustizia.it/images/spacer.gif

Il decreto del Ministero dell’Interno 22 dicembre 2018, n. 151 è stato pubblicato nella GU del 15 febbraio 2019, n. 39. Il decreto contiene il regolamento di attuazione della Direttiva 2009/52/CE, che introduce le sanzioni e i provvedimenti nei confronti dei datori di lavoro che impegnano cittadini di Paesi terzi il cui soggiorno è irregolare.

In particolare vengono previsti i criteri per la determinazione e l’aggiornamento del costo medio del rimpatrio, cui commisurare la sanzione amministrativa accessoria (ex art. 22, comma 12-ter, d.lgs. 25 luglio 1998, n. 286); le modalità di pagamento e riassegnazione dei proventi; nonché la determinazione, per l’anno 2018, del costo medio del rimpatrio.
Il costo medio del rimpatrio è dato dalla media, nel triennio precedente all’anno in cui si fa riferimento, dei valori risultanti dal rapporto tra:
– gli oneri sostenuti annualmente per il rimpatrio dei cittadini stranieri;
– il numero complessivo dei rimpatri eseguiti nello stesso anno.
Il costo medio del rimpatrio è aumentato del 30% in ragione all’incidenza degli oneri economici connessi ai servizi di accompagnamento e scorta (arrotondati per eccesso o difetto a seconda che i decimali siano superiori o inferiori a 50).
Al costo medio si applica la variazione media, dell’anno precedente, dell’indice ISTAT dei prezzi al consumo per le famiglie di operai e impiegati.
La sanzione amministrativa accessoria è versata in unica soluzione sul capitolo n. 3648 del capo XIV dello stato previsione dell’entrata del bilancio dello Stato.
I proventi derivanti dalla sanzione amministrativa accessoria affluiscono all’entrata del bilancio dello Stato, per essere riassegnati per le finalità di cui all’art. 1, comma 2, d.lgs. n. 109/2012.
Il costo medio del rimpatrio per ogni lavoratore stranieri assunto illegalmente, determinato con decreto del Capo della Polizia direttore generale della Pubblica Sicurezza entro il 30 gennaio di ogni anno, è fissato, per l’anno 2018, in 1398,00 euro.

 a cura di Alessandro Gargiulo

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